L'ecografia internistica affianca la diagnostica ginecologica per offrire alla paziente un quadro clinico completo, evitando percorsi frammentati tra più centri. Addome, reni, tiroide, mammella e tessuti molli vengono valutati nella stessa sede, con lo stesso approccio non invasivo.
In cosa consiste
L'ecografia dell'addome completo studia fegato, vie biliari e colecisti, pancreas, milza, reni, vescica e grossi vasi. L'ecografia renale e delle vie urinarie approfondisce la morfologia dei reni e la presenza di calcoli o dilatazioni. L'ecografia tiroidea valuta dimensioni, struttura ed eventuali noduli della ghiandola, spesso coinvolta nell'equilibrio ormonale femminile e nella gestione della gravidanza.
L'ecografia mammaria analizza il tessuto ghiandolare e i linfonodi ascellari, ed è l'esame di prima scelta nelle donne giovani e in allattamento, in cui il tessuto denso rende la mammografia meno informativa. L'ecografia dei tessuti molli, infine, studia noduli sottocutanei, linfonodi superficiali e raccolte di liquido.
Quando è consigliata
L'ecografia addominale è indicata in presenza di dolore o gonfiore addominale, alterazioni degli indici epatici, sospetti calcoli, nonché nei controlli periodici di patologie già note. L'ecografia renale si richiede in caso di coliche, infezioni urinarie ricorrenti o ipertensione.
L'ecografia tiroidea trova indicazione quando gli esami ormonali risultano alterati, quando si palpa un nodulo o in presenza di familiarità per patologia tiroidea, e nel monitoraggio durante la gravidanza. L'ecografia mammaria è consigliata come controllo annuale nelle donne sotto i quarant'anni, in presenza di noduli palpabili, secrezioni o dolore, e come integrazione della mammografia nelle mammelle dense.
Come si svolge
L'esame si esegue sul lettino: viene applicato il gel ecografico e la sonda scorre sulla superficie cutanea della regione da studiare. La durata è di quindici-venti minuti e la procedura è del tutto indolore. Per l'ecografia mammaria e dei tessuti molli si utilizzano sonde ad alta frequenza, che offrono una definizione elevata degli strati superficiali.
Al termine viene rilasciato un referto con la descrizione dei reperti e le eventuali indicazioni di approfondimento: ripetizione a distanza, esami di laboratorio, valutazione specialistica o indagini di secondo livello.
Preparazione
Per l'ecografia dell'addome completo è richiesto il digiuno da almeno sei-otto ore e, nei due giorni precedenti, una dieta leggera che riduca la formazione di gas intestinali; l'acqua può essere assunta liberamente e le terapie abituali non vanno sospese senza indicazione medica.
Per lo studio di reni e vescica occorre presentarsi con la vescica piena, bevendo circa mezzo litro d'acqua nell'ora precedente. Le ecografie tiroidea, mammaria e dei tessuti molli non richiedono alcuna preparazione: per la mammella è preferibile la prima parte del ciclo, quando il tessuto è meno teso. In tutti i casi è utile portare i referti e le immagini degli esami precedenti.