La sezione di psicologia dello Studio Pacilio nasce dall'esperienza clinica quotidiana: gravidanza, nascita, difficoltà di concepimento e passaggi ormonali coinvolgono il corpo e, insieme, la vita emotiva e la relazione di coppia. Il supporto psicologico è integrato nel percorso di cura, senza doverlo cercare altrove.
In cosa consiste
Il servizio comprende colloqui individuali, percorsi di coppia e un sostegno dedicato alla gravidanza e al post partum. Si tratta di incontri riservati in cui trovano spazio l'ansia legata ai controlli e agli esami, la paura del parto, il vissuto di una diagnosi difficile, l'elaborazione di una perdita, il carico emotivo della ricerca di una gravidanza e le difficoltà dei primi mesi con il bambino.
Il lavoro non è un ciclo standard di sedute, ma un percorso costruito sulla situazione della persona: talvolta pochi incontri di orientamento e di rinforzo delle risorse già presenti, altre volte un accompagnamento più lungo, sempre coordinato con il percorso ginecologico o ostetrico in corso.
Quando è consigliata
È utile rivolgersi al servizio quando l'ansia condiziona la vita quotidiana o il sonno, quando la gravidanza è vissuta con paura persistente, dopo un aborto spontaneo o una interruzione, in seguito a una diagnosi prenatale che richiede scelte difficili, in presenza di tono dell'umore basso, irritabilità o pianto frequente nelle settimane dopo il parto.
Il supporto è indicato anche nelle difficoltà di coppia legate all'infertilità o al cambiamento dopo la nascita di un figlio, nella gestione delle difficoltà di allattamento vissute con senso di colpa, nel disagio legato alla menopausa e nel dolore pelvico cronico o nei disturbi della sfera sessuale, dove la componente emotiva ha un peso rilevante.
Come si svolge
Il primo incontro è dedicato all'ascolto e alla definizione condivisa degli obiettivi. Gli appuntamenti successivi durano circa cinquanta minuti e vengono programmati con la frequenza concordata, generalmente settimanale o quindicinale, in un ambiente riservato all'interno dello studio.
Nei percorsi di coppia gli incontri si svolgono in presenza di entrambi i partner, con la possibilità di alcuni colloqui individuali. Quando la persona è seguita anche dal punto di vista ginecologico, il confronto tra i professionisti — sempre nel rispetto del segreto professionale e solo con il consenso della paziente — permette una presa in carico davvero continua.
Preparazione
Non è necessaria alcuna preparazione né una richiesta medica: basta fissare un appuntamento. Se ci sono referti, terapie in corso o precedenti percorsi psicologici, può essere utile portarli o semplicemente riferirli durante il primo colloquio.
È sufficiente presentarsi con ciò che si desidera raccontare, anche in modo disordinato: dare un nome a quello che si sta vivendo è già parte del lavoro. Tutti i contenuti dei colloqui sono coperti dal segreto professionale.