La diagnostica prenatale e la medicina maternofetale rappresentano l'area di maggiore esperienza dello Studio Pacilio: un percorso che unisce esami non invasivi, procedure invasive eseguite da anni con grandi numeri e il monitoraggio continuo del benessere del bambino nelle gravidanze fisiologiche e a rischio.
In cosa consiste
Il percorso comprende gli esami non invasivi — screening ecografico delle cromosomopatie del primo trimestre, test combinato, ecografia morfostrutturale, screening ecocardiografico fetale, valutazione del rischio di preeclampsia e flussimetria Doppler materno-fetale — e le procedure invasive, amniocentesi e biopsia dei villi coriali, che consentono una diagnosi genetica certa sul patrimonio cromosomico del feto.
Il monitoraggio cardiotocografico (NST) completa il quadro nel terzo trimestre, registrando la frequenza cardiaca fetale e l'attività contrattile dell'utero. L'insieme di questi strumenti permette di costruire un profilo di rischio individuale e di programmare i controlli con la frequenza realmente necessaria.
Quando è consigliata
Gli esami non invasivi sono proposti a tutte le gravidanze: lo screening del primo trimestre tra l'undicesima e la tredicesima settimana, l'ecografia morfostrutturale intorno alla ventesima, i controlli della crescita e dei flussi nel terzo trimestre.
Le procedure invasive sono indicate in presenza di uno screening a rischio aumentato, di anomalie ecografiche, di malattie genetiche familiari o di precedenti gravidanze con patologia cromosomica, oltre che su richiesta informata della coppia. La villocentesi si esegue generalmente tra l'undicesima e la tredicesima settimana, l'amniocentesi dalla sedicesima. Il monitoraggio cardiotocografico è indicato a termine di gravidanza, in caso di riduzione dei movimenti fetali, ipertensione, diabete gestazionale o crescita fetale rallentata.
Come si svolge
Ogni percorso inizia con un colloquio in cui vengono spiegate finalità, accuratezza e limiti di ciascun esame, così che la coppia possa scegliere in modo informato. Le ecografie si svolgono come esami tradizionali, mentre le procedure invasive vengono eseguite in ambulatorio sotto guida ecografica continua: un ago sottile preleva una piccola quantità di liquido amniotico o di tessuto coriale, con una durata complessiva di pochi minuti.
L'anestesia non è generalmente necessaria e la sensazione riferita è simile a quella di un prelievo. Dopo la procedura si osserva un breve periodo di riposo in studio e si programma un controllo ecografico. I risultati vengono consegnati e commentati personalmente, con l'indicazione dei passaggi successivi e, quando utile, di una consulenza genetica.
Preparazione
Per le ecografie non serve digiuno né preparazione particolare. Per amniocentesi e villocentesi è necessario portare gruppo sanguigno e fattore Rh, gli esami ematochimici recenti e i sierologici; non occorre essere a digiuno, ma è utile presentarsi accompagnate ed evitare impegni faticosi nella giornata dell'esame.
Nelle 24-48 ore successive a una procedura invasiva si raccomanda riposo relativo, evitando sforzi, attività sportiva e rapporti sessuali. Vengono sempre indicati i segnali per cui contattare tempestivamente lo studio, come perdite di liquido, sanguinamento o febbre. Per il monitoraggio cardiotocografico è consigliabile aver mangiato da poco, perché il bambino risulti attivo durante la registrazione.
Screening ecografico delle cromosomopatie
Lo screening ecografico delle cromosomopatie è un esame non invasivo eseguito nel primo trimestre di gravidanza, che consente di stimare il rischio di anomalie cromosomiche fetali attraverso la misurazione di specifici marcatori ecografici, come la translucenza nucale. È un passaggio importante nel percorso di diagnostica prenatale, utile per orientare la coppia verso eventuali approfondimenti successivi. Lo Studio Ginecologico Pacilio esegue questo screening con attenzione e chiarezza nella comunicazione dei risultati, accompagnando la coppia in ogni fase della gravidanza.
Ecografia morfostrutturale
L'ecografia morfostrutturale, comunemente detta "morfologica", è un esame approfondito eseguito generalmente intorno alla ventesima settimana di gravidanza, dedicato allo studio dettagliato dell'anatomia fetale: cuore, cervello, colonna vertebrale, arti e organi interni. Rappresenta uno dei controlli più importanti del percorso ostetrico, perché consente di individuare precocemente eventuali anomalie strutturali. Presso lo Studio Ginecologico Pacilio l'esame viene eseguito con apparecchiature dedicate alla diagnostica di II livello, con un'attenzione particolare alla completezza della valutazione.
Screening ecocardiografico fetale
Lo screening ecocardiografico fetale è un esame ecografico mirato allo studio dettagliato dell'anatomia e della funzionalità cardiaca del feto. Viene proposto in presenza di fattori di rischio specifici o come approfondimento nell'ambito della diagnostica prenatale di II livello, per escludere o individuare precocemente eventuali cardiopatie congenite. Lo Studio Ginecologico Pacilio offre questo esame specialistico all'interno di un percorso di monitoraggio completo della gravidanza, con particolare attenzione alla componente cardiologica fetale.
Screening del rischio di preeclampsia
Lo screening del rischio di preeclampsia è un percorso di valutazione, eseguito generalmente nel primo trimestre, che combina la flussimetria delle arterie uterine con parametri clinici e anamnestici per stimare la probabilità di sviluppare questa condizione ipertensiva della gravidanza. L'identificazione precoce del rischio consente di impostare un monitoraggio più attento e, quando indicato, misure di prevenzione. Lo Studio Ginecologico Pacilio integra questo screening nel percorso di diagnostica prenatale, per una gravidanza seguita con la massima attenzione.
Flussimetria materno-fetale
La flussimetria materno-fetale è un esame ecografico Doppler che valuta il flusso sanguigno nei vasi materni, placentari e fetali, fornendo informazioni preziose sul benessere del feto e sulla funzionalità della placenta. È particolarmente indicata nelle gravidanze a rischio, nei casi di sospetto ritardo di crescita fetale o di ipertensione gestazionale. Lo Studio Ginecologico Pacilio utilizza questa tecnica come parte integrante del monitoraggio delle gravidanze che richiedono un controllo più ravvicinato.
Amniocentesi
L'amniocentesi è un esame di diagnostica prenatale invasiva che consiste nel prelievo di una piccola quantità di liquido amniotico, utilizzato per analisi genetiche e cromosomiche sul feto. Viene proposta in presenza di specifiche indicazioni cliniche o su richiesta della paziente dopo un adeguato colloquio informativo. Lo Studio Ginecologico Pacilio esegue l'esame sotto guida ecografica continua, garantendo alla paziente un percorso accompagnato, chiaro nelle informazioni e attento a ogni sua domanda o preoccupazione.
Biopsia dei villi coriali (villocentesi)
La biopsia dei villi coriali, o villocentesi, è un esame di diagnostica prenatale invasiva eseguito nel primo trimestre di gravidanza, che consiste nel prelievo di una piccola quantità di tessuto placentare per l'analisi genetica del feto. Rispetto all'amniocentesi, può essere eseguita più precocemente. Lo Studio Ginecologico Pacilio propone questo esame nell'ambito di un percorso di diagnostica prenatale personalizzato, con un'attenta valutazione delle indicazioni cliniche insieme alla paziente.
Monitoraggio cardiotocografico (CTG)
Il monitoraggio cardiotocografico (CTG) è un esame che registra contemporaneamente il battito cardiaco fetale e l'attività contrattile dell'utero, permettendo di valutare il benessere del feto, in particolare nell'ultimo tratto della gravidanza o in presenza di condizioni che richiedono un controllo più frequente. Lo Studio Ginecologico Pacilio esegue la cardiotocografia con strumentazione dedicata, offrendo alla paziente un monitoraggio puntuale nelle fasi più delicate del percorso di gravidanza.